Sito dedicato all'informazione e alla documentazione relativa alle metodologie di lotta e prevenzione contro le Zanzare.


APPELLO DEL PROF. LUIGI CAMPANELLA ALLE ISTITUZIONI

"NOI ESISTIAMO, PERCHE' NON CI INTERPELLATE?"

LA PERICOLOSA LOTTA ALLE ZANZARE

OPUSCOLO INFORMATIVO STAMPABILE

LOCANDINA


Lotta alle Zanzare: è il momento di cambiare

Convegno di sabato 26 luglio che si svolgerà ad Aprilia (LT)


"APRILIA DICE STOP ALLA LOTTA CHIMICA ALLE ZANZARE"


COMUNICATO STAMPA

CRITICHE all’ORDINANZA di ROMA CAPITALE N. 58 dell’ 8 aprile 2014

(Interventi di contrasto alla proliferazione della Zanzara tigre)

La Aedes Albopictus, la Zanzara tigre, è arrivata in Italia nel 1990 e, da allora, nonostante sia stata combattuta principalmente con continue nebulizzazioni aeree e prodotti chimici nelle acque, continua ad imperversare ed a rovinarci l’estate. Una domanda sorge spontanea: è giusto considerare la natura come una stanza chiusa in cui si pratica la “disinfestazione” per eliminare gli “ospiti” sgraditi, oppure all’aperto sarebbe opportuno seguire altre regole?

Ad aprile, quando ancora non ci sono zanzare, vengono spruzzati insetticidi su abitazioni, giardini e strade, pensando di creare uno scudo che tenga lontane le zanzare, ma non è così….. moriranno invece i predatori naturali delle stesse che saranno maggiormente resistenti e di più. Si sono visti operatori del settore spruzzare i prodotti chimici adulticidi addirittura nei tombini….. L’ignoranza sull’argomento è grande e vengono continuamente compiute azioni inutili, ma inquinanti e pericolose e, purtroppo, senza controllo!

E’ ormai noto come nei centri urbanizzati ci si muova sotto una “cupola chimica” formata da idrocarburi, PCB, IPA, pesticidi, metalli pesanti, formaldeide dei muri, colle, detersivi, coloranti, disinfettanti, ecc, ecc….. tutte sostanze che coesistono, si sommano e si moltiplicano, producendone altre ancora più nocive.

Inoltre, da anni, la dose di sostanze chimiche in mezzo alle quali viviamo è aumentata grazie alla cosiddetta “lotta alla zanzara tigre”, con la quale, ogni anno, lo spargimento incontrollato di centinaia di migliaia tonnellate di insetticidi chimici, è divenuto consuetudine, dalla primavera all’autunno.

L’Italia, tra i Paesi europei, è quello con il più elevato consumo di pesticidi (fungicidi, insetticidi, acaricidi, erbicidi), circa 3 Kg di sostanze chimiche a persona.

Proprio in questi giorni, le Associazioni nazionali degli apicoltori stanno denunciando che, dalla primavera di quest’anno, nonostante la sospensione dei neonicotinoidi, è aumentata la grave emergenza circa l’avvelenamento delle api e riferiscono come si sia appurato quanto a ciò contribuisca anche il diffuso impiego degli insetticidi (piretroidi ed oganofosforici) per la lotta ai ditteri, tra i quali le zanzare. Tali sostanze sono quelle comunemente usate dalle Ditte (spesso chiamate ECOLOGICHE), incaricate dai singoli cittadini e dalle Amministrazioni pubbliche e private, per le disinfestazioni.

Ma anche per la salute umana non c’è da stare allegri perché, purtroppo, continuano ad aumentare le evidenze di eventi tossici legate all’uso degli insetticidi di sintesi, primi fra tutti per gravità i tumori (specie nei più indifesi, i bambini), le malattie neurodegenerative e i danni al sistema endocrino e riproduttivo (sterilità, malformazioni neonatali, ecc. ecc., oltre ad asma e allergie), tutte in costante aumento. Tali malattie si presenteranno anche dopo anni di incubazione, quando non si penserà più che siano la conseguenza delle irrorazioni.

Nei Paesi industrializzati sta aumentando anche la Sensibilità Chimica Multipla (SCM), una sorta di sindrome dovuta agli agenti chimici, che rende la vita impossibile a chi ne è colpito.

Negli Stati Uniti, con 37 milioni di ammalati, è stata riconosciuta come malattia sociale e così è avvenuto in Germania. In Italia invece, nonostante i numerosi casi in continuo aumento, di questa nuova patologia si tende a non parlare.

Una cospicua bibliografia scientifica internazionale riferisce come le sostanze chimiche esercitino un’azione integrale e quindi complessiva nei confronti dell’organismo esposto, ed esorta ad una elevata, ELEVATISSIMA, prudenza. nell’usare sostanze potenzialmente pericolose.

Invece, incentivato da un allarmismo esagerato, informazioni errate o completa ignoranza sull’argomento da parte dei cittadini, ma spesso anche delle Amministrazioni, c’è attualmente un abuso ed un uso non corretto di prodotti chimici nella lotta alle zanzare.

Con Ordinanze comunali, si autorizza chiunque a spargere dette sostanze dappertutto, (anche nelle Aree Protette in cui vige per legge l’obbligo di tutela della biodiversità), senza la minima valutazione delle soglie di rischio per la salute e per l’ambiente, senza decidere le strategie per una lotta veramente efficace e senza verificare l’opportunità di tali trattamenti.

In questo modo, viene concessa l’autonomia al singolo cittadino di trattare argomenti e composti che, invece, come sopra accennato, richiedono molta conoscenza e cautela, mentre sono passati sotto silenzio i numerosi ed efficaci rimedi alternativi che, in modo sinergico potrebbero risolvere il problema, evitando di provocare danni alla salute ed all’ambiente.

Per questo motivo, e ai fini di una proficua collaborazione, molti scienziati, medici ed esperti, in risposta alle ripetute segnalazioni da parte di cittadini, hanno analizzato l’Ordinanza N. 58 dell’ 8 aprile 2014 (Interventi di contrasto alla proliferazione della Zanzara tigre) firmata dal Sindaco-medico di Roma, prof. Ignazio Marino e, trovandola in contrasto con le intenzioni di ecosostenibilità professate dalle Amministrazioni pubbliche sia a livello nazionale, che locale, gli hanno inviato una lettera muovendo severe critiche all’Ordinanza in oggetto.

Tale documento è stato sottoscritto da numerose Associazioni e Comitati che chiedono una risposta, al Responsabile della tutela, della promozione della SALUTE dei cittadini e della qualità ambientale della Capitale.

Roma, 27 giugno 2014



C.N.R. - Consiglio Nazionale delle Ricerche
Tavola Rotonda – Conferenza Stampa

“INSETTICIDI: LORO APPLICAZIONE ED EFFETTI IN AREE ANTROPIZZATE”

Relazione conclusiva

Insetticidi in casa e all'aperto

I Piretroidi

Gli Organo fosforici

Prof. Luigi Campanella
Università di Roma “La Sapienza”
“INTERVISTE”

Prof. Carlo Maurizio Modonesi
Università di Parma
ISDE (International Society of Doctors for the Environment)

Dr. Pietro M. Bianco
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

Prof. Gianni Tamino
Università di Padova

Stefano Pallagrosi
Ex operatore del settore disinfestazioni

Arch. Fabrizia Ferrariis Salzano in Pratesi
Comitato Scientifico EQUIVITA

Dr. Paolo Agnelli
Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze

Dr. Carlo Jacomini
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

Arch. Fulco Pratesi
Presidente Onorario WWF Italia

Alfredo Lugli
Operatore del settore disinfestazioni


"Pesticidi e Autismo"



"Permetrina"

antiparassitari per cani e gatti



"Zanzare, molti repellenti sono potenzialmente tossici"

Gli ultimi dati italiani parlano di 105 casi da esposizione e 20 intossicati l’anno. L’imputato numero uno: il deet, presente in molti prodotti che trovate al supermercato



"Disinfestazioni (antizanzare) con effetti collaterali (uccelli KO)"



"Guerra naturale alle zanzare"



"Zanzara tigre: come difendersi grazie a tre piante di origine Nord africana"



"Zanzara tigre: come e perché difendersi in modo corretto"

16 - maggio - 2013

Museo di Storia Naturale - Sezione Orto Botanico
Sala Strozzi, via La Pira 4 - Firenze

Comunicato
Conclusioni

Documento ISPRA

"ZANZARA TIGRE"
Come e perché difendersi nel modo corretto

17 - febbraio - 2013

Centro Sociale Polivalente di Casalpalocco viale Gorgia di Leontini 171, Roma

Comunicato stampa
Programma
Conclusioni
La Gazzetta di Casalpalocco

“ZANZARA TIGRE”
Strategie di intervento e metodi efficaci di contrasto

LIPU - Convegno del 27 giugno 2012

LIPU - CHM (Centro Habitat Mediterraneo)
Via dell’Idroscalo - Parcheggio Porto Turistico di Roma - Lido di Ostia (Roma)

Comunicato stampa
Programma
Conclusioni

ZANZARE e ALTRO … in ITALIA
STRATEGIE DI INTERVENTO A PROTEZIONE DEL CITTADINO E DELL’AMBIENTE

CNR - Convegno del 14 Maggio 2007    
Comunicato stampa
Programma
Relazioni
Conclusioni

Convegno “ZANZARE: CHE FARE?”

1 Dicembre 2007

Programma e Resoconto con le Conclusioni del convegno .

CNR - Convegno del 16 Maggio 2005
Programma
Relazioni
Conclusioni

Ringraziamo sentitamente per i numerosi messaggi di gradimento per questo servizio.
Siamo lieti che il nostro desiderio di comunicare, venga così apprezzato.

Ci scusiamo dell’eventuale ritardo con il quale possono venire date le risposte ai quesiti che sono moltissimi e ringraziamo anche per le segnalazioni e gli utili suggerimenti, ai quali verrà dato spazio.

La Redazione

 

Desideriamo complimentarci con il Prof. Luigi Campanella, nostro illustre Consulente, per la Sua recente elezione a Presidente della Società Chimica Italiana, e Lo ringraziamo per il prezioso contributo che sta dando a questo sito.

http://www.scienzaonline.com/chimica/noi-esistiamo-non-ci-interpellate.html

Alcuni Contenuti Interni al Sito - ....

GUERRA CHIMICA ALLE ZANZARE?... LE VITTIME SIAMO TUTTI NOI ( 8-8-2007)

INIZIATIVE

LA POLEMICA  a Roma SVILUPPI al 17-7-2007      

COME AFFRONTARE LA LOTTA

ALLARME BAMBINI 1 - 2 - 3  - 4  - 5 - 6 - 7 - 8 - 9  10  11   INTERVISTA al Prof. CAMPANELLA        

ORDINANZA INNOVATIVA a Gaeta      LETTERA APERTA dell'ISDE - ITALIA         

"ZANZARE E RISAIE" - GIORGIO CELLI        INSETTICIDI “INNOCUI” a Rieti

COSMETICI ED INSETTICIDI       "PROFUMI" ANTIZANZARE

INSETTICIDI  e poi.......?       LAMENTELE a ORTONA      RICHIESTA

LETTERA al SINDACO DI CASALE MONFERRATO      STORIA DI KING

PIPISTRELLI e BAT - BOX 1- 2 - 3- 4 - 5       MOSQUITO STOPPER 1 - 2

AGLIO a SOLIERA      VELENI CONTRO LE ZANZARE

INSETTICIDI E API      INSETTICIDI sotto PROCESSO

STRAGE DI API, RISARCITO IL DANNO DEL VELENO ANTIZANZARE

VOLANTINO - Ass. A.M.I.C.A



La tanto temuta “Zanzara Tigre”, la “Aedes albopictus” non punge né di notte, né durante i mesi freddi e

“……in Italia non trasmette malattie all’uomo, procura solo dei gonfiori più rilevanti poiché, essendo di recente importazione, il nostro organismo non la conosce. “

Prof. Giorgio Celli
Istituto di Entomologia “Guido Grandi” dell’ Università di Bologna
Responsabile del Progetto Zanzare della Regione Emilia Romagna


“L'argomento zanzare è delicato perchè è sempre sentito dalla gente come qualcosa di negativo, di pericoloso e di fastidio profondo. Molto spesso il problema non è un problema e quando esistono le condizioni favorevoli all'insetto, per porvi rimedio si ricorre ai soliti metodi di controllo con pericolosi antiparassitari, i cui effetti ( e di questo non siamo consapevoli fino in fondo) generano altre conseguenze quasi sempre nefaste per l'ambiente e quindi direttamente per l'uomo. E' nostro dovere porsi con lealtà e serenità nei confronti di tutte le manifestazioni della Natura ed esaminare i fatti caso per caso per porre dei rimedi giusti.”

Lauro Marchetti
Sovrintendente dei Giardini di Ninfa (Latina)


Mail : Email di Riferimento

 

 

 

 

Indirizzamento Sede Centrale CNR Sito