OLIO di NEEM



Un rimedio atossico per l’uomo le piante e gli animali è l’OLIO di NEEM, un millenario insetticida naturale che ha cominciato ad essere usato anche da noi rivelandosi efficace nella lotta alle zanzare, sia come larvicida (vedi Ricerca Mariani – D’Andrea - ENEA), sia come repellente, perché gli insetti non ne sopportano l’odore. Usandolo, avremo il duplice vantaggio di tenere lontane le zanzare e non dover subire spiacevoli effetti collaterali



--------------------------------------------------------



SPRUZZATO


Miscelato con acqua, in rapporto mediamente di 1:100 (1 litro olio e 99 litri acqua) può essere nebulizzato (a basso volume e a sole calato, in quanto fotosensibile) su vaste superfici (come in agricoltura biologica) e su persone, animali ed i luoghi in cui si soggiorna, anche all ’aperto (giardini, siepi, piante, orti e frutteti).

Per un metodo casalingo: diluire poche gocce di olio di Neem in 1 litro di acqua tiepida o in acqua a temperatura ambiente alla quale andrà aggiunta una scaglia di sapone di Marsiglia (per scioglierlo) e irrorare con un piccolo spruzzatore a mano. Per superfici più estese sarà utile un irroratore a spalla.



---------------------------------------------------------



SPALMATO

Per proteggere meglio i bambini, gli animali domestici e le persone più sensibili, aggiungere qualche goccia di olio di Neem ad una crema da spalmare sulle parti scoperte del corpo.



----------------------------------------------------------



LARVICIDA

Qualche goccia di olio di Neem in acqua stagnante (sottovasi, vasi con fiori, grondaie, piccoli depositi non copribili, ecc.) impedisce alle larve di zanzara di raggiungere il pieno sviluppo.



----------------------------------------------------------



"OLIO DI NEEM"


Olio da spremitura a freddo dei semi dell'omonima pianta definita in India "farmacia del villaggio" per i suoi innumerevoli utilizzi terapeutici.
INSETTIFUGA funzione: in assenza del prodotto specifico a base di neem (e se non dà fastidio il forte aroma dell'olio puro), spargere e massaggiare l’olio sulle parti da proteggere, fino a completo assorbimento (non si ungeranno vestiti e lenzuola). Per lo più si noterà che gli insetti (soprattutto le zanzare) tenderanno a volare vicinissimi alla pelle "trattata" senza posarsi. In luogo aperto e ventilato, dove l'esalazione dalla pelle è meno intensa, può succedere che qualche zanzara si posi e cerchi di pungere, ma, iniziata la penetrazione, sentirà l'effetto dei neem nella pelle impregnata e interromperà l'azione. Si vedrà sulla pelle un segno leggero senza rigonfio (e prurito).

PUNTURE DI INSETTI E PARASSITI: se non si è protetta prima la pelle, applicare e massaggiare sopra e intorno ai rigonfi, che caleranno in breve tempo, mentre spariscono quasi subito pruriti o dolori. Se i rigonfi vengono rotti, cicatrizzeranno in poco tempo.

VETERINARIO uso: risolutivo su punture e morsi di insetti e parassiti, morsi e graffi di altri animali. Le funzioni primarie sono antisettica e cicatrizzante. Il trattamento con olio è utile per la disinfestazione dai parassiti.
Si sa di almeno un caso in cui la ferita sul garretto di un cavallo, ritenuta inguaribile (con previsione di abbattimento dell'animale) data la posizione, si è rimarginata dopo varie applicazioni di olio di neem

da: www.progettoscudo.it



------------------------------------------------------------



Esistono in commercio soluzioni già pronte, a base di Neem, da nebulizzare o spalmare, ma anche spirali, bracciali protettivi, spray, diffusori e incensi.

DOVE TROVARLO?

L’olio e i prodotti a base di Neem sono reperibili nelle erboristerie ben fornite, nei punti di vendita dei Rimedi Ayurvedici e presso i produttori, anche on line


Per facilitare la ricerca, ecco alcuni indirizzi:

 

• Centro “QUINTESSENZA” e.mail : bru.romano@tiscalinet.it Tel: 06-8552401
via Po 16 B - Roma
• “ESSENCES” srl e.mail : essences@tin.it Tel: 335-6235010 336- 610753
84010 S.Marzano sul Sarno (SA) Telefax: 081-5186376
www.rela.it Tel: 055-6266276 Fax: 055-6235719
Viuzzo delle Canne 34/d Firenze
http://www.wikipedia.org
http://www.parafarmaci.net
www.biopre.it “BIO-PRE” srl Telefax: 0375-200574
www.ecosalute.it Tel: 0523-852872 Fax: 0523-246699
www.medicalbi.com
www.ayurvita.it (ZARANTES)
www.ayurspa.it Tel: 045-9909022
www.elvisem.com
www.progettoscudo.it
www.ossigenoattivo.it Tel: 199-440221 0521-292767\
• "Zea Centro studi" e.mail : info@zeacentrostudi.it Tel/Fax: 06 - 9995162
Via Anguillarese 12; 00061 Anguillara Sabazia (Rm) www.zeacentrostudi.it



------------------------------------------------------------



Per trattamenti in ambito pubblico e privato


Il sig. Cuoghi di Sermide (Mn), ha utilizzato e utilizza l’olio di Neem avvalendosi di un capiente atomizzatore, posizionato su di un Pick-Up, munito di dosatore automatico che proporziona l’olio e l’acqua in rapporto stabilito in base all’intervento da fare.
Detto macchinario nebulizza la miscela fino ad altezza di 20-25 metri, per interventi anche su alti fusti.
Nella lotta alle zanzare, tali trattatenti hanno dato ottimi risultati.
Per saperne di più tel: 339-8444286

Il Gruppo Lugli Igiene Ambientale Srl, di Alfredo Lugli, effettua trattamenti con OLIO di NEEM e con MOSQUITO BARRIER (Leggi)

in Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Sardegna (province di Cagliari e Oristano), Sicilia (province di Catania, Ragusa, Siracusa).

Cell: 339-4968228 Tel: 06-51530068 Fax: 06-97256562 Mail lugalf@fastwebnet.it



------------------------------------------------------------



L'insetticida naturale privo di tossicità per l'uomo, gli animali e le piante
Il Neem, l’albero sacro dell’ India: il più antico insetticida del mondo



------------------------------------------------------------



Neem

A fronte della ricerca avanzata nei settori della elettronica, della meccanica e della medicina, esistono in natura delle risorse a basso costo e ad altissimo "rendimento", come nel caso dell'olio di Neem.
Questa sostanza, dall'odore e dal sapore molto forte, si estrae dalla spremitura a freddo dei semi di questo albero gigantesco (può raggiungere un'altezza di circa trenta metri), dalle origini antichissime, si valuta che risalga a 50 milioni di anni fa, che cresce in varie parti del mondo tra cui India, Birmania, Filippine, America centrale ed Africa.
Sono stati studiati più di cento principi attivi del Neem ed il suo campo di impiego è vastissimo.
Viene comunemente utilizzato anche nei più remoti villaggi indiani un pò come una "farmacia vivente": infatti il suo impiego spazia dall'ambito cosmetico, a quello agricolo per combattere i parassiti, a quello contraccettivo e, in alcuni casi, come vero e proprio "antibiotico naturale".
Questo albero fantastico, di cui sentiremo senz'altro parlare molto in un prossimo futuro, utilizza i suoi principi attivi e li modula in base alle esigenze dettate dal clima e dai parassiti che vorrebbero attaccarlo.
Siamo soliti osservare come alcuni alberi utilizzino ad arte alcune sostanze chimiche da loro stessi prodotte per difendersi dagli attacchi esterni ma, l'azione del Neem, è veramente insuperabile e riesce a debellare funghi, batteri, virus e tutti gli insetti nocivi.
Spalmato sulla pelle riesce ad allontanare anche le zanzare tigre, le quali vengono addirittura attirate dai comuni oli essenziali contenuti nei composti antizanzare.

Da :www.medicalbi.com



------------------------------------------------------------



Detestato dagli insetti


Agli abitanti dell'India è noto da molto tempo che le foglie del neem allontanano gli insetti molesti; per questo mettono foglie di neem nei letti, nei libri, nei recipienti, nelle credenze e negli armadi. Nel 1959 un entomologo tedesco e i suoi allievi, dopo avere assistito nel Sudan a un'impressionante piaga di locuste durante la quale miliardi di esse divorarono le foglie di tutti gli alberi tranne quelle del neem, si misero a studiare questa pianta con grande impegno.
Gli scienziati hanno appreso da allora che il complicato arsenale chimico del neem è efficace contro oltre 200 specie di insetti come pure contro vari acari, nematodi, funghi, batteri e perfino diversi virus. I ricercatori hanno fatto un esperimento, mettendo in un contenitore foglie di soia insieme a coleotteri giapponesi (Popillia japonica). Metà di ciascuna foglia era stata irrorata con estratto di neem. I coleotteri hanno divorato la metà non irrorata di ogni foglia ma non hanno toccato le parti trattate. Sono morti di fame piuttosto che mangiare anche piccole parti delle foglie trattate.
Esperimenti di questo tipo fanno pensare alla possibilità di produrre un pesticida poco costoso, non tossico e di facile preparazione in alternativa a quelli sintetici. Nel Nicaragua, per esempio, gli agricoltori mettono nell'acqua semi tritati di neem: 80 grammi di semi per ogni litro d'acqua. Tengono a bagno per 12 ore i semi pestati, li scolano e poi irrorano le colture con quest'acqua.
I prodotti ricavati da questa pianta non uccidono direttamente la maggioranza degli insetti. Questi spray alterano i processi vitali dell'insetto, che alla fine non riesce più a nutrirsi, riprodursi o fare la metamorfosi. Ma anche se i prodotti ricavati dal neem sono efficaci contro gli insetti, non sembra che siano nocivi per gli uccelli, gli animali a sangue caldo e gli esseri umani.
Una sostanza ricavata da questa pianta, detta salannina, è un forte repellente per certi insetti che pungono. È in commercio un insettifugo contro mosche e zanzare ricavato dall'olio di neem.

Da : http://it.wikipedia.org/wiki/Neem



------------------------------------------------------------



Neem 2

L'olio di neem (nome popolare dato in India anticamente in onore della dea Neemari) viene estratto dai semi, spremuti a freddo, dell'Azadirachta Indica (Linneo: dal persiano Azad-Darakcht "albero libero") che cresce nelle zone tropicali e sub-tropicali di Asia, Africa, America (Centro e Sud), Medio Oriente, Australia, Oceania, ed è della famiglia delle Meliacee.

E' conosciuta da almeno il 2.000 a.C. (testi ayurvedici) ed era detta in sanscrito "Arishta": l'albero che "allevia le malattie" o "liberatore dalle malattie". Per gli arabi: "Shajar-e-Mubarak" ossia "albero benedetto".

Ha molti altri nomi popolari (come Margosa, Nimba, Lillà d'India) nelle varie località di diffusione nel mondo

Da : http://www.progettoscudo.it



------------------------------------------------------------



Il NEEM
L’albero sacro degli Indiani
E' una "sempre verde" che può crescere fino a 25 metri, vivere fino a 300 anni, e produce piccoli frutti giallastri contenenti uno o più semi in un nocciolo duro.
Anche le altre parti dell'albero (foglie, corteccia, legno, radici, polpa dei frutti, fiori) contengono sostanze con effetti medicamentosi, ma nei semi è la maggiore varietà e concentrazione.

In circa 60 anni di studi (esiste una cospicua bibliografia) è stato analizzato a fondo l'intero campo d'azione del neem (per singole parti dell'albero o miscele di esse): proprietà analgesiche, antipiretiche, anti-malariche, anti-infiammatorie, anti-staminiche, diuretiche, ipoglicemiche (effetti antidiabetici), anti-acidogastriche, anti-tumorali, anti-reumatiche, anti-artritiche, equilibranti dei sistema nervoso centrale, spermicide, anti HIV, anti disturbi urinari, anti diarrea/dissenteria, ipotensive (effetti protettivi per il cuore), purificanti, anti tossine, anti radicali liberi, purgative, epatoprotettive, anti malattie del sangue, anti emorroidali, anti lebbra, anti venefiche, anti prurito, anti bruciori interni e superficiali, anti microorganismi Gram positivi e Gram negativi;
grandi capacità nella lotta biologica contro moltissimi parassiti (pesticida naturale).

Suoi derivati entrano in fertilizzanti, ammendanti, mangimi, fitofarmaci (per uso veterinario, umano e botanico), prodotti di industria cartaria e plastica, coloranti per tessuti, collanti, combustibili, carburanti (anche in miscela con gasolio), cosmetici, articoli per toilette.

Una conferma dalla natura: in India, i passeri aggiungono foglie di neem ai loro nidi, e poiché non le mangiano e l'analisi mostra l'assenza di molti parassiti usualmente presenti nei nidi, sembra evidente un uso indotto dalla constatazione empirica, come avviene spesso fra gli animali.

L'olio di neem contiene molecole in grado di contrastare virus, batteri, funghi, ed ha proprietà idratanti, rigeneranti e ristrutturanti e quindi è efficace, ad esempio, sulle più comuni affezioni dermatologiche. Inoltre ha rivelato proprietà insettifughe.


Da : http://www.progettoscudo.it



------------------------------------------------------------



Dal “Prontuario dei fitofarmaci”

REPELLENTE ARTIGIANALE PER ZANZARE RICAVATO DALLA PIANTA NEEM.

IL DR. SHARMA, DIRETTORE DEL CENTRO DI RICERCHE PER LA MALARIA DI NUOVA DELHI, SOSTIENE CHE IL REPELLENTE RISULTA PARTICOLARMENTE EFFICACE CONTRO LA ZANZARA ANOPHELES, RESPONSABILE DELLA DIFFUSIONE DELLA MALARIA.

IL PREPARATO,APPLICATO SUL CORPO, RESPINGE EFFETTIVAMENTE LE ZANZARE.

OLIO NEEM A BASSO COSTO, VIENE MISCHIATO AD OLIO DI COCCO IN CONCENTRAZIONI DEL 1-2%. QUESTEINFORMAZIONI SONO STATE RICAVATE DALLE NOTIZIE SUL NEEM, VOL. 1, P.4, PUBBLICATE DALLA ASSOCIAZIONE NEEM. SI TRATTA DI UN'ASSOCIAZIONE NON A SCOPO DI LUCRO, ORGANIZZATA AL FINE DI PROMUOVERE LA COMUNICAZIONE TRA SCIENZIATI IMPEGNATI NELLA RICERCA SUL NEEM, COLTIVATORI E PRODUTTORI. L'ASSOCIAZIONE PROMUOVE I VARI USI DI QUESTO PRODOTTO E NE CERCA DEI NUOVI, SI SERVE DELLA RICERCA PER SVILUPPARE SUPERIORI VARIETA' DI NEEM E PER TROVARE ULTERIORI
IMPIEGHI.

NEEM CONTRO LE ZANZARE.
OTTIMI RISULTATI SONO STATI OTTENUTI UTILIZZANDO OLIO DI NEEM PURO O MISCELATO CON ESTRATTO DI GERANEO. LE APPLICAZIONI PREVENTIVE E CONSERVATIVE HANNO DATO OTTIMI RISULTATI ANCHE IN ZONE PALUDOSE. APPLICANDO IL PRODOTTO SETTIMANALMENTE E' STATO NOTATO UN MIGLIORAMENTO DELLA VEGETAZIONE OLTRE CHE AD UNA TOTALE ASSENZA DI INSETTI FASTIDIOSI E DANNOSI.
LE DILUIZIONI SONO STATE EFFETTUATE IN UN RAPPORTO DI 1:200 .


10-5 ALTRI USI DELLA PIANTA NEEM COME INSETTICIDA.
R.N. MALL, DEL PAKISTAN, SCRIVE: "NEL CORSO DEL PROGRAMMA DI INFORMAZIONE ABBIAMO IMPARATO CHE, IN ALCUNI VILLAGGI, I SEMI VENGONO SCHIACCIATI E L'OLIO VIENE USATO CONTRO I PIDOCCHI DEI CAPELLI, CONTRO I QUALI E' ESTREMAMENTE EFFICACE" DICK LOMAN, SEMPRE IN PAKISTAN, INFORMA CHE LE FOGLIE DI NEEM SONO USATE PER COMBATTERE LE TARME DEGLI INDUMENTI DI LANA. ALCUNE FOGLIE NELLE TASCHE O SPARSE TRA I VARI CAPI PREVENGONO I DANNI CAUSATI DALLE TARME.

NEL NOSTRO ARTICOLO ORIGINALE AL PUNTO 7 AFFERMAVO CHE LA GELATA A TEMPERATURA 26F NON AVEVA COLPITO IL NOSTRO ALBERO DI 7 PIEDI. QUESTA AFFERMAZIONE E' SBAGLIATA. QUELLA NOTTE AVEVO FATTO SPRUZZARE ACQUA SULL'ALBERO FINO A 4 PIEDI D'ALTEZZA, DA QUELL'ALTEZZA VERSO IL BASSO NON SI SONO VERIFICATI PROBLEMI, MA DOPO QUALCHE SETTIMANA LE FOGLIE SOPRA I 4 PIEDI DI ALTEZZA SONO CADUTE. TUTTE LE PARTI DELL'ALBERO NON PROTETTE DALLA SPRUZZATURA SONO MORTE.


ULTERIORI INFORMAZIONI SULLA PIANTA NEEM POSSONO ESSERE RICAVATE DALLA PUBBLICAZIONE "NEEM: UNA PIANTA PER RISOLVERE PROBLEMI GLOBALI"..
PER SECOLI LA PIANTA NEEM E' STATA INCISA PER FINI MEDICI. OGGI LA RICERCA SCIENTIFICA CONVALIDA GLI USI TRADIZIONALI DEL NEEM PER LA CURA GENERALE DEL CORPO ED IN PARTICOLARE DELLA PELLE. PER CURARE I BATTERI, I FUNGHI E LE INFEZIONI DA VIRUS, PER RAFFORZARE LE DIFESE IMMUNITARIE E PER CURARE UNA VASTA GAMMA DI PROBLEMI DELLA SALUTE. ABBONDANTEMENTE DISPONIBILI IN INDIA, I PRODOTTI A BASE DI NEEM SONO STATI FINO A POCO TEMPO FA DEL TUTTO ASSENTI DAL MERCATO AMERICANO, DOVE UN SUPPORTO SCIENTIFICO AVREBBE POTUTO DAR LORO UN MARGINE DI COMPETITIVITA' RISPETTO A MOLTI ALTI PRODOTTI MENO CONSOLIDATI. SI DICE CHE IL NEEM RISALGA AL MEDIO EVO E ANEDDOTI VARI NARRANO DEL SUO USO NELLA CURA DELLE LESIONI EPIDERMICHE. IN INDIA, DOVE LA PIANTA NEEM E' CONOSCIUTA COME "LA FARMACIA DEL VILLAGGIO ", I RICERCATORI HANNO INDIVIDUATO PIU' DI 60 USI MEDICINALI.

"NEEM: UNA PIANTA PER RISOLVERE PROBLEMI GLOBALI" RIPORTA CHE NEEM E' INNOCUOPER LA MAGGIOR PARTE DEGLI INSETTI UTILI E GLI INSETTI CHE SI CIBANO DI NETTARE OD ALTRI INSETTI RARAMENTE VENGONO A CONTATTO CON CONCENTRAZIONI CONSIDEREVOLI DI PRODOTTI A BASE DI NEEM. GLI AUTORI CITANO UNO STUDIO NEL QUALE SI E' SCOPERTO CHE "SOLTANTO DOPO RIPETUTE SPRUZZATURE DI PRODOTTI NEEM AD ALTA CONCENTRAZIONE, SULLE PIANTE IN FIORE, SI E' NOTATO UN LEGGERO EFFETTO SULLE API OPERAIE. IN QUESTE CONDIZIONI ESTREME, LE API OPERAIE HANNO TRASPORTATO IL POLLINE O NETTARE CONTAMINATO NEGLI ALVEARI ED HANNO ALIMENTATO LO SCIAME. A QUESTO PUNTO NEI PICCOLI ALVEARI SI SONO RISCONTRATI EFFETTI DI REGOLAZIONE DELLA CRESCITA DEGLI INSETTI, MENTRE GLI ALVEARI DI MEDIE E GRANDI DIMENSIONI NON HANNO RISCONTRATO VARIAZIONI NELLA POPOLAZIONE DELLE API.


Mario Muccinelli

Per saperne di più: www.neemfoundation.org